Vai al contenuto
Davide MancinelliConsulente AI per aziende

Metodo

Il mio metodo per introdurre l'AI in azienda

Tre fasi che portano da una domanda aperta, "possiamo usare l'AI?", a soluzioni usate davvero e verificate nel tempo.

Non è un processo rigido valido per tutti: profondità, durata e attività dipendono dalle esigenze e dall'incarico. A volte si parte dall'inizio, altre volte da una scelta già fatta.

  1. 01

    Comprendere

    Dove può aiutare l'AI?

    Si parte dall'azienda, non dalla tecnologia: obiettivi, modo di lavorare, strumenti e persone.

    Attività

    • Ascolto del management
    • Esame dei processi
    • Valutazione delle esigenze
    • Analisi degli strumenti esistenti
    • Individuazione delle opportunità

    Al termine della fase

    Un quadro condiviso di esigenze, processi e opportunità.

  2. 02

    Scegliere

    Cosa conviene fare, e come?

    Le opportunità diventano decisioni: cosa fare prima, con quale soluzione, con quali risorse.

    Attività

    • Prioritizzazione dei casi d'uso
    • Valutazione della fattibilità
    • Confronto delle tecnologie
    • Considerazione dei costi
    • Roadmap e modalità di intervento

    Al termine della fase

    Priorità, soluzioni da sperimentare e una roadmap.

  3. 03

    Adottare e verificare

    Funziona nel lavoro di ogni giorno?

    La soluzione entra nei processi un passo alla volta, con le persone che la useranno.

    Attività

    • Sperimentazione
    • Supporto all'introduzione
    • Accompagnamento delle persone
    • Formazione
    • Criteri per verificare utilizzo e benefici

    Al termine della fase

    Soluzioni in uso, persone formate e criteri per valutarne i benefici.

Esempio illustrativo

Dalla necessità a un intervento verificabile

Un'azienda di servizi: diversi reparti usano strumenti AI, ognuno a modo suo, e la direzione non sa con quali dati né con quali risultati.

  1. 1

    Comprendere

    Una mappa di chi usa cosa

    Colloqui con i responsabili e un breve questionario al team: quali strumenti, per quali attività, con quali dati. Emerge che la stessa attività, la sintesi di documenti lunghi, viene svolta in tre reparti con tre strumenti diversi.

  2. 2

    Scegliere

    Uno strumento, regole comuni, un caso da provare

    Si confrontano gli strumenti in uso per qualità, costi e gestione dei dati e se ne sceglie uno. Si scrivono poche regole d'uso e si sceglie la sintesi di documenti come primo caso, con un gruppo ristretto di persone.

  3. 3

    Adottare e verificare

    Prova, formazione, verifica

    Il gruppo viene formato sull'attività reale e usa lo strumento per alcune settimane. Al termine si confrontano tempi, correzioni necessarie e problemi incontrati, e si decide se estendere, correggere o fermare.

Il punto d'arrivo non è «abbiamo introdotto l'AI», ma un intervento con un perimetro, delle regole e dei criteri per dire se funziona.

Esempio costruito per spiegare il metodo, non un progetto realizzato per un cliente.

Quattro principi che guidano il lavoro

Prima il problema, poi la tecnologia
Ogni strumento viene valutato rispetto a un'esigenza concreta dell'azienda.
Passi graduali
Meglio una sperimentazione circoscritta e verificata che un grande progetto difficile da governare.
Le persone al centro
Chi userà la soluzione viene coinvolto presto, perché è lì che si decide l'adozione.
Supervisione umana
Si stabilisce dove le risposte dell'AI vanno sempre verificate da una persona.

Parliamone

Vuoi capire da dove iniziare con l'AI?

Raccontami la tua situazione e cosa vorresti migliorare. Possiamo valutare insieme le opportunità più interessanti per la tua azienda.